Ticket di ingresso a Venezia (Contributo d’accesso) – Nuove date e regole per il 2026
Ormai è risaputo: dalla primavera 2024, per limitare e gestire i flussi turistici nei giorni più critici, a Venezia si entra con prenotazione online tramite apposito portale e pagando un ticket, un “contributo d’accesso” alla città, del costo di 5 euro a persona, che possono diventare 10 euro se la prenotazione viene fatta meno di 3 giorni prima, come vedremo più avanti.
Sommario:
I periodi (aggiornati al 2026) e gli esenti
L’obiettivo saranno i giorni di maggior afflusso dell’anno, ovvero i ponti festivi primaverili e i weekend estivi (venerdì inclusi), dove si concentra il prevedibile assalto dei vacanzieri. Questa modalità di accesso sarà infatti rivolta principalmente ai turisti “mordi e fuggi”, che visitano la città in giornata. Sarà necessario effettuare una registrazione online sul sito http://cda.ve.it che dopo il login rilascerà un codice QR, valido come prenotazione ed eventuale attestato di pagamento del ticket, per i giorni selezionati. Questo il calendario previsto:

Dal ticket saranno ovviamente esentati i residenti veneziani, ma anche tutte le categorie di lavoratori, studenti, e professionisti che lavorano a Venezia, oltre ai turisti che soggiornano in hotel del centro storico (che pagano già la tassa di soggiorno). Anche tutti i residenti in Veneto saranno esentati dal pagamento, ma ATTENZIONE: per alcune delle categorie descritte sarà comunque necessario registrarsi sul portale online per ottenere l’esenzione.
Per ulteriori chiarimenti sulle esenzioni potete fare riferimento alla sezione dedicata sul sito ufficiale VeneziaUnica.
Per i residenti e i nati nel Comune di Venezia, basterà esibire un documento di identità che attesti la condizione. Esenti anche i minori di 14 anni.
Il ticket è dovuto dalle ore 08:30 alle 16:00 e può essere acquistato anche in tutte le tabaccherie Punto lis. Dopo le ore 16:00 e fino alle 08:30 del mattino l’accesso alla città è libero per tutti.
Il ticket e la prenotazione saranno necessari anche per i turisti che sbarcano dalle navi da crociera e desiderano entrare in città, mentre NON servirà per l’accesso alle isole lagunari minori (Murano, Burano, Torcello, Lido di Venezia, Pellestrina, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, La Certosa, S. Servolo, S. Clemente), e per chi transita a Piazzale Roma.
La registrazione e la multa
Il codice QR ottenuto con la registrazione online, dovrà essere esibito durante i controlli, effettuati dalla Polizia Locale e dai funzionari preposti, sparsi per la città. Chi ne sarà sprovvisto potrà andare incontro a multe salate, da 50 a 300 euro. Un modo per fare cassa? Decisamente no, visto che il ticket non porterà utili alle casse comunali ma anzi, probabilmente gli introiti non copriranno le spese. Lo scopo è di porre un deterrente agli afflussi indiscriminati di turisti che si mettono in moto durante le maggiori festività, pur sapendo di trovare una Venezia già intasata di gente. Le immagini che seguono sono piuttosto eloquenti.


Per ulteriori informazioni è disponibile il portale https://cda.ve.it in cui prenotare, chiedere l’esenzione per le categorie previste, e pagare. Sul sito trovate inoltre tutti i chiarimenti relativi all’argomento, oppure scrivete qui un commento per richiedere informazioni più dettagliate.
Novità per il 2026?
Come nel 2025 la quota di ingresso varierà in base al preavviso di prenotazione: se si prenota almeno 4 giorni prima dell’inizio della visita alla città il costo è 5 euro a persona, mentre sale a 10 euro a persona se si prenota a partire da 3 giorni prima della data scelta. Questo per incentivare i visitatori a prenotare per tempo la loro visita, e ridurre l’overbooking.

In sintesi il ticket di ingresso nel 2026

Perché un ticket di ingresso a Venezia?
A Venezia ormai da anni si parla di overturism, con oltre 25 milioni di turisti all’anno, in costante aumento, che circolano tra le calli di una città così fragile e sempre meno popolata da veneziani. L’elevato numero di turisti, previsto in 40 milioni dal 2025, abbassa drasticamente la qualità di vita in città, per i residenti e i turisti stessi, impattando notevolmente sui servizi. La verità è che Venezia è stata giudicata come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto. Anche per questo, i vertici dell’Unesco hanno recentemente proposto di inserire Venezia nella lista dei siti mondali a rischio.
Da qui la decisione di rendere l’ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo selvaggio almeno nei giorni più critici.
“Venezia è una città delicata, è la città più bella del mondo e abbiamo il dovere di difenderla, insieme. È la prima volta che si sperimenta la prenotabilità di una città, ma è un percorso che potrà servire a tanti altri luoghi del mondo.” – Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia
Venezia sostenibile
Per ulteriori informazioni su come visitare questa meravigliosa città, leggete i miei articoli su Venezia sostenibile, Biglietti e Mobilità , Come arrivare e dove parcheggiare per chi arriva in auto. In questo blog troverete inoltre molte Curiosità su Venezia e informazioni sulle Origini e Storia di Venezia. Buona lettura.





